Asino Pantesco

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Una razza dal passato glorioso ormai praticamente estinta, salvata e rivalutata dopo un certosino lavoro di ricerca e analisi portato avanti dall’Azienda Regionale Foreste Demaniali. È la storia a lieto fine dell’Asino Pantesco e dell’ambizioso progetto di recupero di questo esemplare, realizzato dall’Azienda Foreste presso l’Allevamento Pilota “San Matteo” di Erice. Per anni motivo di orgoglio e indispensabile strumento di lavoro per gli abitanti di Pantelleria, l’Asino Pantesco, proprio per la sua resistenza e la sua straordinaria duttilità, era così ricercato in tutta la penisola da divenire oggetto di continue migrazioni che a poco a poco, anche a seguito di incroci, ne determinarono la scomparsa.

L’azienda Foreste avviò così nel 1989 un instancabile lavoro di ricerca di quegli esemplari che per caratteristiche genetiche si avvicinassero il più possibile alla razza pura. Quindi in collaborazione con vari istituti di ricerca, attraverso una serie di incroci selettivi e grazie anche all’applicazione di particolari tecniche quali il trasferimento embrionale, è riuscita a ricostituire quella che è tra le più antiche razze equine esistenti. Oggi la popolazione asinina dell’Allevamento Pilota “San Matteo”, risponde agli standard di razza ed ha ottenuto l’iscrizione al Registro Anagrafico per le Razze e Popolazioni Equine. Evitato il pericolo d’estinzione, alcuni di questi esemplari hanno fatto ritorno nella originaria isola di Pantelleria.


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